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Allergia stagionale: sintomi e prevenzione dell’allergia ai pollini

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L’allergia ai pollini e graminacee, o raffreddore da fieno, è un disturbo frequente che colpisce in primavera causando sintomi simili al raffreddore, a causa di sostanze allergizzanti presenti nell’aria.

Tale condizione, definita anche rinite allergica, è molto frequente soprattutto in primavera: si stima che colpisca una persona su cinque. Tra i sintomi più diffusi si risconta congestione nasale, prurito o lacrimazione agli occhi, sensazione di gonfiore in volto, prurito a naso, palato o gola, occhiaie.

Le cause che provocano l’allergia stagionale e la rinite allergica si originano da un processo definito “sensibilizzazione”: durante questo processo il sistema immunitario identifica una sostanza solitamente innocua come nociva, e inizia a produrre anticorpi per contrastare tale sostanza, causando in questo modo l’allergia. Da questo momento, nel momento in cui si sarà esposti o si verrà a contatto con la sostanza che ha scatenato l’allergia, il proprio corpo la riconoscerà come “nemica” e inizierà a produrre anticorpi per contrastarla, provocando i tipici sintomi dell’allergia.

Solitamente gli allergeni che possono scatenare la rinite allergica in primavera sono pollini di alberi, graminacee o erba, oltre che spore provenienti da muffe o funghi.

La diagnosi di un’allergia può essere effettuata tramite due differenti metodologie:

  • Esami del sangue specifici: sono esami specifici per le allergie, che misurano la quantità di anticorpi presenti nel sangue per cercare eventuali sensibilità agli allergeni.
  • Test cutaneo: viene eseguito tramite una puntura sulla pelle, nella quale viene iniettata una piccola quantità di allergene; se il soggetto è allergico sviluppa un gonfiore.

Ma se la primavera non è la vostra stagione preferita proprio a causa di queste allergie stagionali, potete seguire qualche piccolo accorgimento per limitare le reazioni allergiche:

  • Seguire un’alimentazione equilibrata ed assumere molti alimenti che contengono vitamina C,B e K che aiutano a contrastare la rinite allergica
  • Limitare gli alimenti ricchi di istamina come formaggi fermentati, pesce grasso, insaccati e cioccolato
  • Evitare di stare a lungo nei parchi nelle giornate particolarmente soleggiate e ventose e limitare le attività all’aria aperta nelle ore con più concentrazione di pollini (dalle 5 alle 10 di mattina)
  • Evitare ambienti fortemente inquinati e il fumo di sigaretta
  • Non fare lavori di giardinaggio ed evitare eventuali contatti con erba appena tagliata
  • Mantenere sempre la propria abitazione libera dagli acari della polvere, facendo in particolar modo attenzione a cuscini, tappeti e tende, oltre che pulire frequentemente i filtri dell’aria condizionata
  • Riposare un numero sufficiente di ore a notte

In ogni caso ricordarsi sempre che, prima di assumere farmaci, è importante consultare il proprio medico di base!

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Dieta disintossicante: purificare l’organismo con l’arrivo della primavera

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La primavera e le belle giornate sono finalmente tornate, e con loro la voglia di “fare pulizia” non solamente in casa, ma anche nella propria alimentazione per depurarsi dallo stress, dalle tossine e dall’adipe accumulati durante l’inverno.

Durante i mesi più freddi infatti l’alimentazione più calorica e ricca di grassi, la vita sedentaria e lo stress inducono l’organismo ad accumulare un maggior numero di tossine che, approfittandone dell’arrivo della primavera, è buona abitudine eliminare.

Una corretta alimentazione e un’attività fisica moderata possono aiutare ad eliminare le tossine accumulate, riacquistare la forma fisica e anche combattere la ritenzione idrica e la cellulite! Ma come intraprendere una dieta dagli effetti disintossicanti per risvegliare l’organismo e riacquistare vitalità?

La prima regola da seguire e innanzitutto assumere molti liquidi: non solamente acqua, ma anche gustosi frullati o centrifugati di frutta e verdura fresche e colorate per fare il pieno di energie. Oltre ad essere ottimi da bere, i centrifugati apportano tantissime vitamine e nutrienti utili per rimettersi in forma in vista dell’estate ed essendo in forma liquida vengono più velocemente assimilati dall’organismo; attenzione però: ricordatevi di consumare tali bevanda appena preparate, per non perderne i benefici!

Insieme a cereali, legumi e sementi poi, questi alimenti sono ricchissimi di sostanze antiossidanti come le vitamine e il betacarotene, che aiutano a proteggere le cellule dell’organismo dai radicali liberi contribuendo a combattere la stanchezza e la debolezza. Per di più gli ortaggi come carote, cavoli e carciofi contengono delle sostanze definite lipotrope, che aiutano il fegato a smaltire le sostanze grasse accumulate durante l’inverno. Ottime anche le tisane ed il tè verde, dal grande effetto disintossicante e drenante.

Evitare invece i cibi confezionati e gli insaccati, oltre ad i grassi idrogenati che sono troppo grassi e unti. Ridurre anche gli eccessi di caffeina, alcool e fumo e, come in ogni buona dieta, dedicarsi almeno tre volte alla settimana ad un esercizio fisico moderato, per riattivare l’organismo.
Non dimenticate inoltre che seguendo una dieta disintossicante riacquisterete energia e sarà più semplice affrontare i disturbi di stagione, come il mal di primavera.

Insomma l’arrivo della Primavera, e più in generale i cambi di stagione, è un ottimo momento per dedicarsi ad un periodo di disintossicazione dell’organismo, a partire dalle abitudini alimentari. Seguendo questi accorgimenti, noterete fin dall’inizio numerosi benefici: da una pelle più luminosa e capelli più forti e brillanti, ad una maggiore energia e vitalità!

Mal di primavera: i rimedi per evitare il malanno di stagione?

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Il mal di primavera è un disturbo affettivo legato al cambiare delle stagioni e al meteo che comporta sbalzi d’umore, irascibilità e aumento dell’ansia.

Nonostante quest’anno la primavera tardi ad arrivare, sono due milioni gli italiani colpiti dal mal di primavera, un disturbo che colpisce soprattutto chi è sensibile ai cambiamenti atmosferici. E se già l’introduzione dell’ora legale potrebbe aver scombinato i ritmi di alcuni, per adattarsi alle nuove ore di luce, il mal di primavera ha colpito i metereopatici e i più sensibili ai cambi di stagione, che con queste giornate ancora grigie e piovose si sentono più facilmente irritabili e spossati.

I più sensibili stanno facendo infatti i conti con questo inverno che sembra non terminare: se solitamente l’umore risente della modificazione della quantità di luce giornaliera, che induce cambiamenti a livello celebrale che possono influenzare la vita quotidiana, la persistenza di giornate grigie e piovose non aiuta di certo l’umore e rischia di far vivere questa primavera come ancora più “maledetta”.

Per chi quindi sta riscontrando o riscontrerà stanchezza, irritabilità, sonnolenza e perdita di concentrazione ecco degli accorgimenti per risollevare il morale:

Come prima soluzione è bene aumentare l’attività fisica, per risvegliare il metabolsimo – complice anche il caldo che sta arrivando, potrete sfruttare le giornate belle e più lunghe per fare delle passeggiate o jogging nei parchi delle vostre città. Per chi vuole invece alleviare ansia e nervosismo, iscriversi a un corso di yoga o pilates per ritrovare la serenità e rinfrancare corpo e spirito.

Seguire una dieta equilibrata – consumare cinque porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, privilegiare i cereali e bilanciare l’apporto di proteine e grassi e mangiare pasti leggeri limitando le abbuffate. Non dimenticatevi inoltre di bere tanto per idratare l’organismo, soprattutto con l’arrivo dei primi caldi.

Assumere integratori – se la vostra dieta è incompleta, potete assumere degli integratori, come vitamine o minerali, per rafforzare le energie.

Assicurarsi di dormire almeno sette ore per notte – anche se le giornate si allungano e aumenta la voglia di stare fuori e tornare a casa più tardi, stabilire ritmi regolari per il momento di coricarsi e della sveglia e non rinunciare ad ore di sonno per evitare di acuire la sensazione di fatica e stanchezza.