Posts Tagged 'omega 3'

Gli Omega 3 per prevenire la depressione nelle donne

omega3-pesce-depressione

Secondo una recente ricerca gli Omega 3, gli acidi grassi buoni essenziali per la salute del cuore, hanno anche una funzione regolatrice dell’umore, aiutando a prevenire disturbi come la depressione.

Lo studio è stato condotto da dei ricercatori Australiani del Menzies Institute e ha monitorato per 5 anni le abitudini alimentari di 1300 persone di sesso maschile e femminile tra i 26 e i 36 anni. Lo studio ha monitorato inoltre altri fattori come lo stile di vita lavorativo, l’attività fisica e l’eventuale consumo di alcool e caffè.

Secondo questa ricerca una dieta che preveda due porzioni di pesce, crostacei o molluschi ricchi di Omega 3 aiuterebbero le donne ridurre fino al 25% l’insorgere delle patologie legate alla depressione. L’effetto osservabile solamente sulle donne.

Il fenomeno, osservabile solamente sulle donne, secondo i ricercatori è legato agli estrogeni e al progesterone, ormoni femminili che, combinati agli omega 3, aiuterebbe il cervello a mantenere le sue normali funzioni.

Il motivo per cui gli omega 3, insieme agli omega 6, contribuiscono al mantenimento del buon umore è legata al fatto che queste preziose sostanze aiutano il nostro organismo a produrre serotonina, l’ormone del buon umore.

Quelli a cui non piace il pesce inoltre, possono trovare gli omega 3 anche in validi sostituti: alimenti di origine vegetale come la soia, il lino, le noci e i vegetali a foglia verde.

Annunci

Gli Omega 3 per la salute di pelle e capelli

omega3-bellezza

Gli Omega 3, gli acidi grassi “buoni” essenziali per la salute e il corretto funzionamento di alcuni importanti meccanismi del nostro organismo, che regolano le funzioni cardiache e cerebrali. Non di meno, gli acidi grassi Omega 3, se assunti regolarmente, aiutano a migliorare la salute di pelle e capelli: questo beneficio è stato scoperto osservando il popoli degli Eschimesi, che consuma elevate quantità di pesce, notoriamente ricco di Omega 3. Nella popolazione degli Eschimesi è stata riscontrata difatti, oltre a una minore incidenza di disturbi cardiaci, anche una minore diffusione di problemi legati alla pelle come psoriasi e dermatiti.

Insomma, anche in questo caso possiamo ribadire come l’alimentazione sia importante non solo per la salute interna del nostro organismo, ma anche per l’aspetto esteriore: una dieta bilanciata ed equilibarat difatti influenza positivamente la salute e la bellezza di pelle e capelli.

Il beneficio principale degli Omega 3 per la cute consiste in una migliore idratazione, necessaria per evitare perdite d’acqua che potrebbero causare pelle secca, forfora, psoriasi o dermatiti. Per di più, gli acidi grassi aiutano a migliorare il tono della pelle, rendendo le membrane delle cellule più flessibili ed elastiche.

È stato osservato inoltre che una carenza di acidi grassi può influenzare negativamente la salute dei capelli, indebolendoli, rendendoli più fragili, opachi e inclini a spezzarsi. al contrario una dieta ricca di Omega 3 aiuta a migliorare la salute del capello grazie alle proprietà antinfiammatorie di queste sostanze, ragione per la quale gli integratori di Omega 3 vengono spesso consigliati nei trattamenti contro la caduta dei capelli.

Ma in quali alimenti si trovano gli Omega 3? Tra i più ricchi dei preziosi acidi grassi potete mangiare: pesce azzurro (salmone, tonno, sogliole, sgombro), noci e frutta secca, olio d’oliva, semi di lino, soia e tofu, vegetali a foglia verde, pollo e tacchino.

Omega 3, Omega 6 e Omega 9

La scienza ha riscoperto da qualche tempo i tanti benefici apportati dall’assunzione giornaliera degli acidi grassi omega 3, 6 e 9 e sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione per spingere la gente a nutrirsi in modo corretto, con diete sane ed equilibrate che migliorano il funzionamento dell’organismo e prevengono molteplici disturbi.

Prima di tutto occupiamoci degli acidi grassi omega 3, probabilmente i più famosi e più conosciuti. Questi acidi grassi si trovano soprattutto nel pesce, in particolar modo nel salmone, ma non solo. Gli Omega 3 contengono l’acido alfa linolenico (ALA) e l’acido EPA, acidi grassi chiamati “essenziali” poiché non vengono prodotti in autonomia dal nostro organismo, ma devono essere introdotti attraverso l’alimentazione. Una carenza di questi acidi può provocare stanchezza, depressione, pelle e mucose secche, unghie fragili, stitichezza e problemi durante la digestione. omega6Il pesce è il principale contenitore di omega 3, in particolar modo lo troviamo in salmone, trota , tonno e sgombro. Tuttavia sono contenuti in molteplici alimenti, come le noci e la frutta secca, semi di olio di lino, alghe e vegetali a foglie verdi.

Gli acidi grassi omega 6 intervengono all’interno dell’organismo riducendo i livelli plasmatici delle LDL, gli acidi grassi cattivi. Attenzione alle dosi: quella ottimale si aggira attorno a 4 parti di omega 6 e una parte di omega3. Gli Omega6 depurano il sangue, è un potente antidepressivo e rassoda la pelle, mantiene le unghie e i capelli sani.

Gli omega 9, invece sono contenuti prevalentemente nell’olio di lino, riduce il colesterolo cattivo di tipo LDL facilitando la formazione del colesterolo buono. Utile per prevenire patologie del sangue e ottimo per l’umore, in quanto fornisce energia e dona un umore più tranquillo e sereno.

Per integrare questi acidi grassi è utile, dunque, condurre una dieta sana e bilanciata. Solo in caso di grosse carenze si possono considerare gli integratori, data la loro concentrazione infatti, potrebbero danneggiare l’organismo invece che aiutarlo.

I benefici dei semi di lino: una ricca fonte di Omega 3

semi-di-lino

Il lino è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle linacee, di grande diffusione e dalle mille proprietà: tessile, cosmetico, terapeutico, alimentare… sono solamente alcune delle sue funzionalità.

In campo alimentare i semi di lino sono la parte più utilizzata, soprattutto perché ricchi di Omega 3: gli acidi grassi polinsaturi essenziali per il corretto funzionamento di alcune funzioni cardiovascolari e nervose del nostro organismo.

Generalmente i semi di lino possono venire utilizzati come condimento per piatti freddi come insalate, panini o torte salate ma anche in alcune ricette di carne.

Da questi semi si ricava anche l’olio ai semi di lino, ricco di acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3 oltre a Omega 6 e vitamina F) oltre a composti antiossidanti, che prevengono l’invecchiamento cellulare. In ogni caso, il loro più grande pregio in fatto di nutrizione, è proprio che sono tra le fonti più ricche di Omega 3, i preziosi acidi grassi essenziali per il corretto funzionamento di importanti funzioni del nostro organismo (soprattutto cardiovascolari e legate al sistema nervoso).

Purtroppo le abitudini alimentari e la dieta moderna sono spesso carenti di Omega 3, che vengono definiti “essenziali” proprio perché importanti per il nostro organismo il quale però non è in grado di produrli autonomamente. Per assolvere questo obiettivo, è sufficiente consumare anche un cucchiaio di semi di lino al giorno. Proprio da queste considerazioni, è nato il progetto Omegame di Valle’ in collaborazione con lo IEO, con l’obiettivo di proporre un’alimentazione e dei menù corretti e bilanciati dal punto di vista nutritivo, ma soprattutto ricchi dei preziosi Omega 3.

Omegame: il progetto e il libro di Valle’ che portano gli Omega 3 in tavola

1005212_440381289393603_1945589512_n

Cosa sono gli Omega 3? Acidi grassi “buoni”: sostanze essenziali per il nostro organismo, che partecipano alla regolazione e al corretto funzionamento di importanti meccanismi del nostro corpo, in particolare: aiutano a conservare normali livelli di colesterolo, partecipano nel regolare il normale mantenimento delle funzioni cardiache e cerebrali e partecipano in altre importanti funzioni metaboliche.

Purtroppo però, il nostro organismo non è in grado di produrre da solo queste preziose sostanze, definite appunto “essenziali” perché fondamentali per il nostro corpo, ma che devono essere introdotte appositamente tramite l’alimentazione.

Più precisamente, questi acidi grassi “buoni” fanno parte della famiglia di acidi grassi definiti polinsaturi, e si possono trovare principalmente in due tipologie di alimenti, di origine vegetale e marina. È per questo motivo che è molto importante assicurarsi, nell’alimentazione quotidiana, una giusta quantità di alimenti ricchi di Omega3 , integrandoli in una dieta bilanciata e varia.

È da questi presupposti che è nato il progetto Omegame di Valle’, che consiglia tanti deliziosi menù equilibrati e gustosi, per assicurarsi ogni giorno la giusta dose di Omega3.

Il sito internet, la pagina Facebook e il nuovo libro “Omega Me, cambia la tua vita con gli Omega3” saranno il fulcro di questo nuovo progetto, che sostiene lo IEO – l’Istituto Europeo di Oncologia – e con il quale collabora per divulgare la consapevolezza di una cucina e una alimentazione gustose ma bilanciate.

Sul sito, la pagina Facebook e all’interno del nuovo libro, Valle’ ha realizzato una serie di menù gustosi e adatti ad ogni occasione, coinvolgendo quattro diverse coppie di foodblogger e nutrizionisti – una per ogni stagione – che hanno unito la loro passione per la cucina e le conoscenze per creare ricette per tutti i giorni, buone non solo per il palato ma anche per l’alimentazione generale e per assicurarsi il giusto apporto di Omega3.

Un esempio? Il menù profumo di mare, perfetto per la stagione estiva, a base di pesce (spaghetti alle vongole e zucchine, salmone in crosta di mandorle e nocciole) e verdure stagionali (quiche di verdure, insalata di rucola, noci e finocchi) e con una deliziosa crostata integrale alla marmellata come dessert o per la colazione.

Omega 3: i benefici e gli alimenti che li contengono

omega-3-dieta

Gli Omega 3 sono, dal punto di vista chimico, acidi grassi essenziali polinsaturi naturali importantissimi per la salute del nostro organismo. Gli Omega 3 vengono definiti “grassi essenziali” perché sono composti che il nostro corpo non è in grado di produrli e sintetizzarli, ma devono essere introdotti attraverso l’alimentazione: una dieta povera di Omega 3 può avere infatti effetti negativi sulla salute come un precoce invecchiamento del cervello o rischi di depressione; tra i tanti benefici degli Omega 3 sono infatti stati riscontrati una lubrificazione del cervello ed effetti positivi sull’umore.

Dopo essere stati assunti tramite gli alimenti consumati, gli Omega 3 vengono convertiti per via enzimatica in acidi grassi polinsaturi. Tra i principali benefici, un consumo di alimenti ricchi di Omega 3:

  • Previene l’accumulo di trigliceridi e colesterolo sulle pareti arteriose prevenendo il rischio del formarsi di accumuli di sangue
  • Protegge il sistema cardiovascolare contribuendo a mantenere fluido il sangue grazie all’assenza di grassi “cattivi” e migliorando di conseguenza il funzionamento del cuore
  • Regola la pressione arteriosa influendo le membrane delle cellule più elastiche e rendendo così le pareti arteriose più elastiche
  • Diminuisce le probabilità di malattie cardiovascolari come ipertensione, aterosclerosi e trombosi
  • Favorisce il buonumore grazie alle funzioni antidepressive e previene alcune patologie depressive
  • Potenzia gli effetti immunitari e antinfiammatori nel caso di ferite, asma ed artrite
  • Supporta lo sviluppo nervoso, soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza influenza lo sviluppo cognitivo del feto
  • Ha benefici antitumorali

Il fabbisogno giornaliero di Omega 3 è di circa 3 grammi al giorno, che si possono facilmente assumere attraverso alimenti comunemente consumati nelle nostre diete. Basta pensare che nel pesce, alimento che per antonomasia è conosciuto contenere alte percentuali di Omega 3, si possono trovare fino a 1,8 grammi di Omega 3 in specie come il salmone. Ottimi anche il tonno, merluzzo, la sogliola e la platessa, da cucinare alla piastra o al forno, accompagnati da verdure fresche, come un’insalata, o un buon piatto di spinaci fumanti, anche loro ricchi di Omega 3!

Tra gli altri alimenti ricchi di Omega 3 possiamo trovare il cavolo, la lattuga e i broccoli (ortaggi meglio se crudi per non perdere le vitamine e i minerali), il tofu, le noci, i cereali ed i legumi.

L’olio di lino è la fonte vegetale con in assoluto più percentuale di Omega 3: un solo cucchiaio fornisce più del doppio della razione giornaliera di Omega 3. Può essere impiegato come condimento a crudo per insalate, legumi o salse ma anche come integratore alimentare.

Dieta e stress: i cibi per tenerlo sotto controllo e ritrovare il buonumore

dieta-stress

Spesso capita che la dieta sia associata con la parola “stress” per il pensiero dei chili di troppo, perché tendiamo a consumare il cibo come soluzione consolatoria o perché la vita frenetica ci  impedisce di preparare e gustare tranquillamente un pasto completo.

Non tutti sanno però, che in molti casi alcuni alimenti possono aiutare a combattere lo stress, e a far tornare il buonumore. Oltre al piacere di cucinare, che può essere per alcuni molto rilassante, è infatti noto  che alcuni alimenti stimolano la produzione di serotonina ed endorfine, gli ormoni del buonumore. Ecco quindi una lista di alimenti e sostanze che allontanano lo stress e fanno tornare il sorriso. Ovviamente, ricordarsi che una dieta antistress stessa non deve diventare un motivo di agitazione!

Cioccolato – Quando si pensa ad alimenti che fanno tornare il buonumore, sicuramente la maggior parte delle persone sceglie il cioccolato. Ma forse non tutti sanno che diversi studi scientifici hanno dimostrato che il cioccolato è un vero alleato del buonumore e allontana lo stress, grazie alle componenti del cacao che stimolano la produzione di endorfine provocando uno stato di serenità e appagamento.

Pesce – Gli acidi grassi Omega 3, sostanze note per combattere il colesterolo e le malattie cardiovascolari, aiutano anche contro lo stress riducendo le citochine, proteine responsabili di processi infiammatori dell’organismo che provocano anche stati d’ansia. Consigliati quindi alimenti come salmone, tonno, sgombro, noci oltre a integratori a base di olio di pesce.

Pasta e cereali integrali – I carboidrati aumentano la produzione di serotonina nel cervello. Quindi, se state intraprendendo una dieta anti stress, non dimenticate di assumere almeno una piccola porzione di carboidrati complessi ad ogni pasto. Difatti i carboidrati vengono assimilati lentamente dall’organismo, distribuire quindi durante l’arco della giornata cereali, pane e pasta con moderazione ed equilibrio. Sarà proprio per questo motivo che chi si mette a dieta, poiché spesso deve rinunciare ai carboidrati, è spesso giù di morale?

Spinaci – Gli spinaci sono ricchi di magnesio, che allevia gli stati di tensione fisica (come il mal di testa) e aiuta a riequilibrare l’organismo. Il magnesio viene infatti definito “la sostanza della distensione” perché riduce le tensioni e le infiammazioni, migliorando il generale funzionamento dell’organismo. Per di più, oltre a ridurre l’ansia e l’irritabilità, regolarizza il ritmo cardiaco e regola i processi digestivi e di produzione di energia.

Agrumi – Gli agrumi, ma soprattutto le arance, sono ricchi di vitamina C che, tra le innumerevoli proprietà, è responsabile di ridurre gli ormoni dello stress.

Tè e Tisane – Il tè nero e il tè verde fanno bene all’umore, non solo perché prendersi una pausa con una tazza calda allevia sicuramente la tensione, ma anche perché contribuiscono ad abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Attività fisica – Non è un alimento ma, in ogni dieta, è sempre una delle componenti essenziali: attività fisica aerobica, anche se leggera, aumenta la circolazione di ossigeno nel sangue e la produzione di endorfine.