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Gravidanza in estate: quali abitudini?

estate-gravidanzaL’estate è ufficialmente arrivata? Ma come proteggersi dall’afa e dal caldo estivo, soprattutto con il pancione?

In estate difatti il le alte temperature fanno sudare maggiormente, rendono più stanchi e disidratati e abbassano la pressioni… sintomi e sensazioni più faticose da sopportare per le donne incinte. Ecco quindi una serie di consigli per non farsi abbattere da queste calde giornate ma godersi al pieno queste lunghe giornate di relax!

La prima abitudine fondamentale è rimanere sempre idratate: bere una sufficiente quantità di acqua e allo stesso tempo fare attenzione ai cibi ricchi di sodio che possono indurre un’eccessiva ritenzione idrica. Oltre ai classici 8 (circa) bicchieri d’acqua al giorno, potete rinfrescarvi anche con golosi frullati di frutto o latte e bevande con sali minerali, che integrano quelli eliminati con la sudorazione e aiutano a prevenire i crampi.

Approfittatene dell’acqua per fare movimento: una leggere nuotata in mare o in piscina per alleviare la pressione sul nervo sciatico. In alternativa potete anche fare delle rilassanti passeggiate sul bagnasciuga, con le gambe nell’acqua, per attivare la circolazione degli arti inferiori.

Indossare abiti comodi, larghi e leggeri di lino o cotone per favorire la respirazione della pelle. Se vi sentite eccessivamente accaldate, potete anche utilizzare un asciugamano o fazzolettino inumidito sulla fronte e il collo. Anche per le scarpe, indossate modelli comodi, larghi ed evitate i tacchi, scarpe molto pesanti o strette.

Se siete invece delle appassionate dell’abbronzatura e non volete rinunciarvi nemmeno in estate, ricordatevi però di utilizzare dei fattori protettivi più alti per proteggere sempre la vostra pelle ed evitate le ore più calde. Attenzione anche alla maschera della gravidanza: le macchie di colorito scuro che si possono presentare sul volto quando vi esponete al sole, causate dagli ormoni della gravidanza.

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Gravidanza: come tornare in forma dopo il parto

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La gravidanza è sicuramente una delle esperienze più belle per una donna ma, dopo il parto, molte sognano di ritrovare una forma smagliante. Anche se il corpo di una donna si modifica durante la gravidanza, esistono dei metodi e degli accorgimenti da seguire per ritrovare la linea e la forma fisica, tonificarsi ed eliminare i chili di troppo.

Tramite un’alimentazione sana e una moderata ma costante attività fisica, ogni neomamma potrà ritrovare la propria forma ideale tonificando il fisico e acquistando le energie necessarie alla cura del nuovo arrivato. Prima di iniziare a parlare degli accorgimenti per ritrovare la propria forma fisica però, una premessa importante: non avere fretta; durante la gravidanza il corpo della donna si modifica… sarà quindi necessario lasciare al proprio organismo il normale tempo fisiologico per tornare al peso forma abituale.

Ecco quindi una lista di regole da seguire per rimettersi in forma senza fatica o eccessive rinunce.

Innanzitutto è da specificare che una corretta e controllata attività fisica prima del parto aiuta a rendere l’importante accadimento meno traumatico e facilita il recupero della forma nei mesi successivi. Ovviamente, durante il periodo di gestazione il corpo della donna è in corso di trasformazione per adattarsi alla gravidanza, sarà importante quindi, nel caso in cui si voglia seguire una adeguata attività fisica, prevedere i dovuti accorgimenti e non esagerare.

Dopo il parto, per accompagnare il proprio corpo nella ripresa e riattivare la normale circolazione sanguigna, sarà importante innanzitutto stare in piedi il più possibile. Attenzione inoltre a chi ha subito un parto cesareo: in questo caso non sarà possibile riprendere a fare attività fisica prima di sei settimane, e soprattutto non praticare esercizi che coinvolgono gli addominali.

Solitamente, dopo la gravidanza, i punti su cui la maggior parte delle donne senta di dover lavorare sono l’addome, i fianchi ed il seno; da concentrarsi quindi su esercizi mirati come addominali, squat e piegamenti che aiutano a riconferire tono ai muscoli. Indicata anche la corsa, da eseguire regolarmente. È consigliabile inoltre, allattare il proprio bambini prima di fare attività sportiva, in modo da sentirsi più comode e non avere residui di acido lattico durante l’allattamento. Inoltre, poiché per una neo mamma sarà molto complicato con il nuovo arrivato riuscire a dedicarsi del tempo per andare in palestra, tenere presente che esiste una soluzione a portata di tutte le tasche e impegni: l’home fitness o, in alternativa, una sana camminata quotidiana con la carrozzina. Riprendere attività fisica senza esagerare, ma con costanza, consentirà cosi di recuperare l’equilibrio osteo-articolare, in particolar modo del bacino e trasformare la massa grassa accumulata in gravidanza in massa magra, recuperando così tono e forma fisica.

Spesso capita che durante la gravidanza compaiano delle smagliature, che si ridurranno nel tempo dopo il parto. In ogni caso, la cosa migliore per trattare le smagliature è prevenirle durante la gravidanza massaggiando olii essenziali come l’olio di mandorla. Una volta comparse infatti, è molto difficile eliminarle.

Per quanto riguarda l’alimentazione, attenzione a eventuali attacchi di fame che potrebbero colpire durante l’allattamento. Come in ogni dieta bilanciata, privilegiare cibo sano, verdura e frutta in quantità, meglio se crude, spuntini frequenti durante la giornata e bere molta acqua anche per stimolare la produzione di latte. Privilegiare inoltre gli alimenti ricchi di omega 3 e omega 6, che contribuiscono alla produzione di latte, oltre a quelli che contengono di calcio e di magnesio.

Dieta in gravidanza: gli alimenti da mangiare e quelli da evitare

Pregnant woman in kitchen eating a salad smiling

Durante la gravidanza ogni futura mamma si ritrova a modificare (leggermente) le sue abitudini alimentari abituare il corpo alle nuove esigenze e al bambino. L’alimentazione materna è sicuramente molto importante, ma ciò non significa che una neo mamma debba stravolgere completamente le sue abitudini alimentari: ciò che bisogna tenere presente invece, è che l’apporto calorico di una donna in gravidanza aumenta gradualmente a partire dal secondo trimestre di circa 200-300 kcal al giorno, così come la necessità di alcuni nutrienti come proteine, vitamine e minerali. Attenzione però: questo non significa che la nuova mamma dovrà mangiare per due, ma adeguarsi alle nuove abitudini. Condizioni di sottopeso e sovrappeso infatti, sono entrambe nocive sia per la mamma che per il feto; mediamente una donna dovrebbe guadagnare circa 9 kili durante il periodo di gravidanza, variabili a seconda dei singoli casi.

Insomma, l’alimentazione in gravidanza deve essere controllata dal punto di vista quantitativo e qualitativo per garantire il normale sviluppo del feto e il benessere della mamma, senza però cadere in limitazioni o vizi eccessivi.

Tra i nutrimenti più importanti da assumere durante una gravidanza, sicuramente calcio, proteine, fibre e vitamina A, C, B6 e B12.

Non far mancare sulla tavola alimenti contenenti proteine come carne, pesce, uova e formaggi (a patto che siano tutti cotti). Privilegiare anche l’assunzione di ferro e acido folico, oltre a somministrarli con appositi integratori. L’acido folico è infatti una sostanza fondamentale per il corretto sviluppo del feto, soprattutto per evitare malformazioni del sistema nervoso come la spina bifida. Non dimenticare anche cereali oltre a frutta e verdura in quantità.

Da evitare invece, tutti quegli alimenti che potrebbero compromettere la salute del feto, soprattutto per la trasmissione di possibili infezioni come la Toxoplasmosi, la Salmonella e la Listeriosi.

Tra gli elementi da evitare quindi, fare attenzione ai seguenti piatti:

  • carne cruda, stagionata o parzialmente cotta
  • salumi e insaccati crudi
  • creme di carne e paté – a meno che non siano in scatola
  • pesce crudo, sushi e frutti di mare
  • formaggi stagionati come il gorgonzola – vanno bene invece i formaggi cotti
  • latte crudo
  • uova crude o derivati che le contengono

Non dimenticare inoltre di lavare sempre accuratamente verdura e frutta prima del consumo, e di separare gli alimenti crudi come quelli cotti. Limitare anche il consumo di caffeina ed evitare gli alcolici.