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Omegame: il progetto e il libro di Valle’ che portano gli Omega 3 in tavola

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Cosa sono gli Omega 3? Acidi grassi “buoni”: sostanze essenziali per il nostro organismo, che partecipano alla regolazione e al corretto funzionamento di importanti meccanismi del nostro corpo, in particolare: aiutano a conservare normali livelli di colesterolo, partecipano nel regolare il normale mantenimento delle funzioni cardiache e cerebrali e partecipano in altre importanti funzioni metaboliche.

Purtroppo però, il nostro organismo non è in grado di produrre da solo queste preziose sostanze, definite appunto “essenziali” perché fondamentali per il nostro corpo, ma che devono essere introdotte appositamente tramite l’alimentazione.

Più precisamente, questi acidi grassi “buoni” fanno parte della famiglia di acidi grassi definiti polinsaturi, e si possono trovare principalmente in due tipologie di alimenti, di origine vegetale e marina. È per questo motivo che è molto importante assicurarsi, nell’alimentazione quotidiana, una giusta quantità di alimenti ricchi di Omega3 , integrandoli in una dieta bilanciata e varia.

È da questi presupposti che è nato il progetto Omegame di Valle’, che consiglia tanti deliziosi menù equilibrati e gustosi, per assicurarsi ogni giorno la giusta dose di Omega3.

Il sito internet, la pagina Facebook e il nuovo libro “Omega Me, cambia la tua vita con gli Omega3” saranno il fulcro di questo nuovo progetto, che sostiene lo IEO – l’Istituto Europeo di Oncologia – e con il quale collabora per divulgare la consapevolezza di una cucina e una alimentazione gustose ma bilanciate.

Sul sito, la pagina Facebook e all’interno del nuovo libro, Valle’ ha realizzato una serie di menù gustosi e adatti ad ogni occasione, coinvolgendo quattro diverse coppie di foodblogger e nutrizionisti – una per ogni stagione – che hanno unito la loro passione per la cucina e le conoscenze per creare ricette per tutti i giorni, buone non solo per il palato ma anche per l’alimentazione generale e per assicurarsi il giusto apporto di Omega3.

Un esempio? Il menù profumo di mare, perfetto per la stagione estiva, a base di pesce (spaghetti alle vongole e zucchine, salmone in crosta di mandorle e nocciole) e verdure stagionali (quiche di verdure, insalata di rucola, noci e finocchi) e con una deliziosa crostata integrale alla marmellata come dessert o per la colazione.

Fitness in spiaggia: gli esercizi per tenersi in forma

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Luglio è iniziato: tempo di giornate in riva al mare per abbronzarsi, divertirsi, rilassarsi e dedicare del tempo a se stessi. Ciò nonostante, per i più dinamici estate non necessariamente è sinonimo di dolce far niente: in molti preferiscono approfittare delle lunghe giornate senza impegni per mantenersi in forma e tonici, praticare sport in riva al mare e attività all’aria aperta e divertirsi!

Anche in spiaggia infatti, è possibile praticare attività fisica ed esercizi di fitness ispirati ai più svariati sport, seguite allora questi consigli!

Come prima attività, indicata se si è appena arrivata in spiaggia o per i più sedentari, potete camminare sul bagnasciuga per una trentina di minuti, con le gambe immerse nell’acqua: questo esercizio allena la muscolatura delle gambe e aiuta la circolazione degli arti inferiori, mentre il contatto dei piedi scalzi sulla sabbia stimola la circolazione linfatica, aiutando anche a contrastare la ritenzione idrica. In questo caso, evitate però di passeggiare sotto al sole durante le ore più calde: meglio al mattino o sul tardo pomeriggio.

I più allenati possono invece praticare l’acqua running: jogging con le gambe immerse nell’acqua, ottimo per rassodare gambe, glutei e addominali grazie alla resistenza imposta dall’acqua. Ideale anche per praticare sport senza soffrire eccessivamente il caldo durante l’estate.

Per i più dinamici e quelli che amano gli sport di gruppo, non c’è niente di meglio che organizzare dei tornei di beach volley: questo sport ha visibili effetti tonificanti su gambe e braccia, oltre che essere un divertente passatempo.

Potete sfruttare l’acqua anche per effettuare degli esercizi di tonificazione simili all’acqua gym, utilizzando piccole palle da stringere tra le ginocchia, in modo da sfruttare il galleggiamento del pallone e rafforzare la muscolatura delle gambe. Assunta questa posizione, potete praticare degli esercizi di apertura e chiusura con le braccia.

Ovviamente, trovandosi al mare, tutti gli amanti degli sport acquatici possono approfittarne dell’abbondanza di acqua per praticare le loro attività preferite: nuoto, tuffi, immersioni ma anche windsurf o canottaggio. Nuotare è l’attività fisica per eccellenza da praticare in spiaggia, soprattutto con lo stile libero che aiuta a rassodare gambe e braccia e allunga la muscolatura della schiena e degli arti.

Se invece il vostro obiettivo è migliorare la respirazione e la flessibilità, oltre che rilassarvi, potete praticare esercizi di yoga e meditazione in spiaggia, al mattino presto al sorgere del sole.

In ogni caso ricordarsi sempre di non esagerare con l’attività fisica (sono sufficienti 20 minuti al giorno), di evitare le ore più calde e di bere sempre molta acqua o frullati di frutta per mantenersi sempre idratati!

Gravidanza in estate: quali abitudini?

estate-gravidanzaL’estate è ufficialmente arrivata? Ma come proteggersi dall’afa e dal caldo estivo, soprattutto con il pancione?

In estate difatti il le alte temperature fanno sudare maggiormente, rendono più stanchi e disidratati e abbassano la pressioni… sintomi e sensazioni più faticose da sopportare per le donne incinte. Ecco quindi una serie di consigli per non farsi abbattere da queste calde giornate ma godersi al pieno queste lunghe giornate di relax!

La prima abitudine fondamentale è rimanere sempre idratate: bere una sufficiente quantità di acqua e allo stesso tempo fare attenzione ai cibi ricchi di sodio che possono indurre un’eccessiva ritenzione idrica. Oltre ai classici 8 (circa) bicchieri d’acqua al giorno, potete rinfrescarvi anche con golosi frullati di frutto o latte e bevande con sali minerali, che integrano quelli eliminati con la sudorazione e aiutano a prevenire i crampi.

Approfittatene dell’acqua per fare movimento: una leggere nuotata in mare o in piscina per alleviare la pressione sul nervo sciatico. In alternativa potete anche fare delle rilassanti passeggiate sul bagnasciuga, con le gambe nell’acqua, per attivare la circolazione degli arti inferiori.

Indossare abiti comodi, larghi e leggeri di lino o cotone per favorire la respirazione della pelle. Se vi sentite eccessivamente accaldate, potete anche utilizzare un asciugamano o fazzolettino inumidito sulla fronte e il collo. Anche per le scarpe, indossate modelli comodi, larghi ed evitate i tacchi, scarpe molto pesanti o strette.

Se siete invece delle appassionate dell’abbronzatura e non volete rinunciarvi nemmeno in estate, ricordatevi però di utilizzare dei fattori protettivi più alti per proteggere sempre la vostra pelle ed evitate le ore più calde. Attenzione anche alla maschera della gravidanza: le macchie di colorito scuro che si possono presentare sul volto quando vi esponete al sole, causate dagli ormoni della gravidanza.

Prepararsi all’estate: la routine di bellezza per la spiaggia

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L’estate è ormai alle porte, e la voglia di passare lunghe e rilassanti giornate in al mare inizia a farsi sentire, ma come prepararsi alla prova costume e al primo sole?

Ecco una serie di consigli per prepararsi a trascorrere delle rilassanti e meritate giornate in riva al mare!

Sicuramente la prima buona abitudine da rispettare è quella di preparare la pelle al sole, in modo da evitare fastidiose (e dannose!) scottature. Soprattutto i primi giorni, utilizzate creme solari con filtro di protezione molto alto, per poi passare a prodotti più leggeri una volta abbronzate. In ogni caso, non dimenticatevi mai di utilizzare creme con fattore protettivo quando vi esponete al sole, anche se siete già abbronzate o ancora in città. Ci sono inoltre alcuni alimenti che aiutano a preparare la pelle all’abbronzatura, come le albicocche e le carote, fonte di caroteni che facilitano l’abbronzatura e aiutano la pelle a proteggersi dai danni del sole.

Ricordarsi inoltre che d’estate è sempre meglio non abbondare con il trucco, per evitare di far soffocare la pelle con il calore e strati eccessivi di fondotinta o cipria, ma soprattutto perché la pelle abbronzata è bella anche al naturale!

Se invece temete la prova costume, per arrivare in forma smagliante all’estate non dimenticatevi di seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdure per fare il pieno di vitamine, e bere molta acqua. Eliminate i cibi ricchi di grassi e più pesanti, prediligendo invece piatti più bilanciati dal punto di vista calorico, che non appesantiscono e sono più facilmente digeribili anche con il caldo estivo. Da non sottovalutare anche un leggero ma costante esercizio fisico, per mantenersi toniche e sempre in forma: tra ritagliarsi il tempo per una passeggiata di almeno mezz’ora ogni giorno, ad allenamenti di jogging, pilates o yoga c’è solo l’imbarazzo della scelta! Ovviamente queste abitudini andrebbero portate avanti tutto l’anno, per mantenere uno stile di vita sano e attivo.

Un altro importante aspetto da non sottovalutare sono i capelli, che con il caldo, i raggi UV, l’acqua del mare e il vento possono venire danneggiati. Anche per i capelli, al mare vale la regola della protezione: esistono diversi prodotti specifici che aiutano a proteggere la propria chioma dal sole e dalla salsedine. Soprattutto nelle ore più calde, potete inoltre proteggere i capelli e prevenire i colpi di calore riparano la testa con un cappello.

Insomma, non resta che aspettare di scappare dalla città e passare un bel weekend, o un’intera vacanza, in riva al mare!

Allergia stagionale: sintomi e prevenzione dell’allergia ai pollini

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L’allergia ai pollini e graminacee, o raffreddore da fieno, è un disturbo frequente che colpisce in primavera causando sintomi simili al raffreddore, a causa di sostanze allergizzanti presenti nell’aria.

Tale condizione, definita anche rinite allergica, è molto frequente soprattutto in primavera: si stima che colpisca una persona su cinque. Tra i sintomi più diffusi si risconta congestione nasale, prurito o lacrimazione agli occhi, sensazione di gonfiore in volto, prurito a naso, palato o gola, occhiaie.

Le cause che provocano l’allergia stagionale e la rinite allergica si originano da un processo definito “sensibilizzazione”: durante questo processo il sistema immunitario identifica una sostanza solitamente innocua come nociva, e inizia a produrre anticorpi per contrastare tale sostanza, causando in questo modo l’allergia. Da questo momento, nel momento in cui si sarà esposti o si verrà a contatto con la sostanza che ha scatenato l’allergia, il proprio corpo la riconoscerà come “nemica” e inizierà a produrre anticorpi per contrastarla, provocando i tipici sintomi dell’allergia.

Solitamente gli allergeni che possono scatenare la rinite allergica in primavera sono pollini di alberi, graminacee o erba, oltre che spore provenienti da muffe o funghi.

La diagnosi di un’allergia può essere effettuata tramite due differenti metodologie:

  • Esami del sangue specifici: sono esami specifici per le allergie, che misurano la quantità di anticorpi presenti nel sangue per cercare eventuali sensibilità agli allergeni.
  • Test cutaneo: viene eseguito tramite una puntura sulla pelle, nella quale viene iniettata una piccola quantità di allergene; se il soggetto è allergico sviluppa un gonfiore.

Ma se la primavera non è la vostra stagione preferita proprio a causa di queste allergie stagionali, potete seguire qualche piccolo accorgimento per limitare le reazioni allergiche:

  • Seguire un’alimentazione equilibrata ed assumere molti alimenti che contengono vitamina C,B e K che aiutano a contrastare la rinite allergica
  • Limitare gli alimenti ricchi di istamina come formaggi fermentati, pesce grasso, insaccati e cioccolato
  • Evitare di stare a lungo nei parchi nelle giornate particolarmente soleggiate e ventose e limitare le attività all’aria aperta nelle ore con più concentrazione di pollini (dalle 5 alle 10 di mattina)
  • Evitare ambienti fortemente inquinati e il fumo di sigaretta
  • Non fare lavori di giardinaggio ed evitare eventuali contatti con erba appena tagliata
  • Mantenere sempre la propria abitazione libera dagli acari della polvere, facendo in particolar modo attenzione a cuscini, tappeti e tende, oltre che pulire frequentemente i filtri dell’aria condizionata
  • Riposare un numero sufficiente di ore a notte

In ogni caso ricordarsi sempre che, prima di assumere farmaci, è importante consultare il proprio medico di base!

Dieta disintossicante: purificare l’organismo con l’arrivo della primavera

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La primavera e le belle giornate sono finalmente tornate, e con loro la voglia di “fare pulizia” non solamente in casa, ma anche nella propria alimentazione per depurarsi dallo stress, dalle tossine e dall’adipe accumulati durante l’inverno.

Durante i mesi più freddi infatti l’alimentazione più calorica e ricca di grassi, la vita sedentaria e lo stress inducono l’organismo ad accumulare un maggior numero di tossine che, approfittandone dell’arrivo della primavera, è buona abitudine eliminare.

Una corretta alimentazione e un’attività fisica moderata possono aiutare ad eliminare le tossine accumulate, riacquistare la forma fisica e anche combattere la ritenzione idrica e la cellulite! Ma come intraprendere una dieta dagli effetti disintossicanti per risvegliare l’organismo e riacquistare vitalità?

La prima regola da seguire e innanzitutto assumere molti liquidi: non solamente acqua, ma anche gustosi frullati o centrifugati di frutta e verdura fresche e colorate per fare il pieno di energie. Oltre ad essere ottimi da bere, i centrifugati apportano tantissime vitamine e nutrienti utili per rimettersi in forma in vista dell’estate ed essendo in forma liquida vengono più velocemente assimilati dall’organismo; attenzione però: ricordatevi di consumare tali bevanda appena preparate, per non perderne i benefici!

Insieme a cereali, legumi e sementi poi, questi alimenti sono ricchissimi di sostanze antiossidanti come le vitamine e il betacarotene, che aiutano a proteggere le cellule dell’organismo dai radicali liberi contribuendo a combattere la stanchezza e la debolezza. Per di più gli ortaggi come carote, cavoli e carciofi contengono delle sostanze definite lipotrope, che aiutano il fegato a smaltire le sostanze grasse accumulate durante l’inverno. Ottime anche le tisane ed il tè verde, dal grande effetto disintossicante e drenante.

Evitare invece i cibi confezionati e gli insaccati, oltre ad i grassi idrogenati che sono troppo grassi e unti. Ridurre anche gli eccessi di caffeina, alcool e fumo e, come in ogni buona dieta, dedicarsi almeno tre volte alla settimana ad un esercizio fisico moderato, per riattivare l’organismo.
Non dimenticate inoltre che seguendo una dieta disintossicante riacquisterete energia e sarà più semplice affrontare i disturbi di stagione, come il mal di primavera.

Insomma l’arrivo della Primavera, e più in generale i cambi di stagione, è un ottimo momento per dedicarsi ad un periodo di disintossicazione dell’organismo, a partire dalle abitudini alimentari. Seguendo questi accorgimenti, noterete fin dall’inizio numerosi benefici: da una pelle più luminosa e capelli più forti e brillanti, ad una maggiore energia e vitalità!

Stretching: prima o dopo l’allenamento?

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Lo stretching è una pratica di allungamento basata su esercizi specifici finalizzati al miglioramento muscolare, che oltre ai muscoli coinvolgono ossa, tendini e articolazioni.

C’è chi considera lo stretching una pratica da eseguire prima di iniziare l’esercizio fisico aerobico, per preparare e riscaldare i muscoli allo sforzo, e chi invece preferisce eseguirlo a fine allenamento, per stirare i muscoli e rilassarsi… le opinioni degli scienziati sono anche contrastanti, ma in realtà non esiste un modello perfetto ed univoco di stretching: alcuni esperti sostengono l’importanza di eseguire gli esercizi a caldo, dopo una breve corsa o riscaldamento in movimento, altri a freddo per potenziarne l’efficacia.

In ogni caso, bisogna tenere presente che non esiste una pratica di stretching ideale, ma gli esercizi e il momento in cui praticarli cambiano a seconda dell’allenamento della persona e degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Anche i benefici derivanti da questa pratica quindi, possono variare a seconda delle modalità con le quali lo stretching viene praticato. Tra le più frequenti:

  • Migliora la flessibilità e rende movimenti più fluidi, diminuendo il rischio di traumi e accrescendo l’equilibrio e la coordinazione
  • Diminuisce la rigidità muscolare, che permette una maggiore ampiezza di movimento
  • Aumenta il flusso sanguigno ai muscoli favorendo così la pulizia del tessuto muscolare
  • Se praticato regolarmente e con costanza, lo stretching effettuato prima dell’esercizio fisico previene gli infortuni
  • Incrementando la tolleranza dei muscoli all’estensione, lo stretching aiuta ad alleviare il dolore da indolenzimento
  • Aumenta la mobilità articolare
  • Con esercizi mirati, aiuta a riattivare i muscoli dorsali della schiena favorendo il mantenimento di una postura corretta
  • Allevia dallo stress grazie al rilassamento indotto alla muscolatura

In ogni caso quando si pratica stretching, è sempre importante non sforzare il proprio corpo, avvicinarsi gradualmente alla pratica ed eseguire esercizi con attenzione, senza prolungare eccessivamente lo sforzo, soprattutto durante i primi periodi, e senza superare la soglia del dolore durante l’allungamento.

Per praticare stretching correttamente è molto importante inoltre il ruolo della respirazione: atti respiratori associati agli esercizi contribuiscono a rilassare la muscolatura ed aumentare il flusso sanguigno, favorendo l’eliminazione dell’acido lattico nei muscoli.