Archivio per maggio 2014

Gli omega 3 prevengono il tumore al seno

Mangiare pesce due o tre volte alla settimana è necessario per la salute dell’organismo, i nutrizionisti ce l’hanno sempre detto. Grazie agli Omega 3 presenti nel pesce, risulta essere uno degli alimenti più indicati ed indispensabili da introdurre nella dieta settimanale.

Tuttavia donna-mangiare-pesce-56570411non solo il pesce contiene omega 3, gli alimenti con una maggiore concentrazione di questi acidi grassi sono legumi e verdure: noci, olio di soia, fagioli, semi di zucca, mandorle, nocciole.

Ma perché sono così importanti gli Omega 3? Essi contengono acido alfa linolenico e acido EPA, due acidi grassi essenziali, ovvero non vengono prodotti in modo autonomo dal nostro organismo ma devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.

Questi acidi grassi regolano molte funzioni del corpo, come la pressione sanguigna e l’apparato digestivo, una carenza di Omega 3 può provocare disturbi come depressione, stanchezza, unghie fragili e problemi intestinali come stipsi e disturbi digestivi.

Recenti studi hanno però dimostrato che, non solo riescono a donare equilibrio alle funzioni del corpo, ma riuscirebbero a prevenire e in alcuni casi ridurre i tumori al seno.

La ricerca è nata in Canada presso l’università di Guelph ed è stata svolta su modello animale. Gli esperti hanno osservato come, grazie alla presenza degli acidi grassi omega 3, i tumori si sviluppassero solo in due casi su tre, e quando presenti avevano una crescita ridotta del 30% rispetto al gruppo di controllo a cui non erano stati somministrati gli omega 3.

La scoperta presenta forti implicazioni per quanto riguarda la prevenzione di tali malattie, alimenti ricchi di omega 3, infatti, riducono la possibilità che una patologia come il tumore al seno possa presentarsi.

 

Annunci

Gli Omega 3 per prevenire la depressione nelle donne

omega3-pesce-depressione

Secondo una recente ricerca gli Omega 3, gli acidi grassi buoni essenziali per la salute del cuore, hanno anche una funzione regolatrice dell’umore, aiutando a prevenire disturbi come la depressione.

Lo studio è stato condotto da dei ricercatori Australiani del Menzies Institute e ha monitorato per 5 anni le abitudini alimentari di 1300 persone di sesso maschile e femminile tra i 26 e i 36 anni. Lo studio ha monitorato inoltre altri fattori come lo stile di vita lavorativo, l’attività fisica e l’eventuale consumo di alcool e caffè.

Secondo questa ricerca una dieta che preveda due porzioni di pesce, crostacei o molluschi ricchi di Omega 3 aiuterebbero le donne ridurre fino al 25% l’insorgere delle patologie legate alla depressione. L’effetto osservabile solamente sulle donne.

Il fenomeno, osservabile solamente sulle donne, secondo i ricercatori è legato agli estrogeni e al progesterone, ormoni femminili che, combinati agli omega 3, aiuterebbe il cervello a mantenere le sue normali funzioni.

Il motivo per cui gli omega 3, insieme agli omega 6, contribuiscono al mantenimento del buon umore è legata al fatto che queste preziose sostanze aiutano il nostro organismo a produrre serotonina, l’ormone del buon umore.

Quelli a cui non piace il pesce inoltre, possono trovare gli omega 3 anche in validi sostituti: alimenti di origine vegetale come la soia, il lino, le noci e i vegetali a foglia verde.