Archivio per giugno 2013

Gravidanza in estate: quali abitudini?

estate-gravidanzaL’estate è ufficialmente arrivata? Ma come proteggersi dall’afa e dal caldo estivo, soprattutto con il pancione?

In estate difatti il le alte temperature fanno sudare maggiormente, rendono più stanchi e disidratati e abbassano la pressioni… sintomi e sensazioni più faticose da sopportare per le donne incinte. Ecco quindi una serie di consigli per non farsi abbattere da queste calde giornate ma godersi al pieno queste lunghe giornate di relax!

La prima abitudine fondamentale è rimanere sempre idratate: bere una sufficiente quantità di acqua e allo stesso tempo fare attenzione ai cibi ricchi di sodio che possono indurre un’eccessiva ritenzione idrica. Oltre ai classici 8 (circa) bicchieri d’acqua al giorno, potete rinfrescarvi anche con golosi frullati di frutto o latte e bevande con sali minerali, che integrano quelli eliminati con la sudorazione e aiutano a prevenire i crampi.

Approfittatene dell’acqua per fare movimento: una leggere nuotata in mare o in piscina per alleviare la pressione sul nervo sciatico. In alternativa potete anche fare delle rilassanti passeggiate sul bagnasciuga, con le gambe nell’acqua, per attivare la circolazione degli arti inferiori.

Indossare abiti comodi, larghi e leggeri di lino o cotone per favorire la respirazione della pelle. Se vi sentite eccessivamente accaldate, potete anche utilizzare un asciugamano o fazzolettino inumidito sulla fronte e il collo. Anche per le scarpe, indossate modelli comodi, larghi ed evitate i tacchi, scarpe molto pesanti o strette.

Se siete invece delle appassionate dell’abbronzatura e non volete rinunciarvi nemmeno in estate, ricordatevi però di utilizzare dei fattori protettivi più alti per proteggere sempre la vostra pelle ed evitate le ore più calde. Attenzione anche alla maschera della gravidanza: le macchie di colorito scuro che si possono presentare sul volto quando vi esponete al sole, causate dagli ormoni della gravidanza.

Prepararsi all’estate: la routine di bellezza per la spiaggia

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L’estate è ormai alle porte, e la voglia di passare lunghe e rilassanti giornate in al mare inizia a farsi sentire, ma come prepararsi alla prova costume e al primo sole?

Ecco una serie di consigli per prepararsi a trascorrere delle rilassanti e meritate giornate in riva al mare!

Sicuramente la prima buona abitudine da rispettare è quella di preparare la pelle al sole, in modo da evitare fastidiose (e dannose!) scottature. Soprattutto i primi giorni, utilizzate creme solari con filtro di protezione molto alto, per poi passare a prodotti più leggeri una volta abbronzate. In ogni caso, non dimenticatevi mai di utilizzare creme con fattore protettivo quando vi esponete al sole, anche se siete già abbronzate o ancora in città. Ci sono inoltre alcuni alimenti che aiutano a preparare la pelle all’abbronzatura, come le albicocche e le carote, fonte di caroteni che facilitano l’abbronzatura e aiutano la pelle a proteggersi dai danni del sole.

Ricordarsi inoltre che d’estate è sempre meglio non abbondare con il trucco, per evitare di far soffocare la pelle con il calore e strati eccessivi di fondotinta o cipria, ma soprattutto perché la pelle abbronzata è bella anche al naturale!

Se invece temete la prova costume, per arrivare in forma smagliante all’estate non dimenticatevi di seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdure per fare il pieno di vitamine, e bere molta acqua. Eliminate i cibi ricchi di grassi e più pesanti, prediligendo invece piatti più bilanciati dal punto di vista calorico, che non appesantiscono e sono più facilmente digeribili anche con il caldo estivo. Da non sottovalutare anche un leggero ma costante esercizio fisico, per mantenersi toniche e sempre in forma: tra ritagliarsi il tempo per una passeggiata di almeno mezz’ora ogni giorno, ad allenamenti di jogging, pilates o yoga c’è solo l’imbarazzo della scelta! Ovviamente queste abitudini andrebbero portate avanti tutto l’anno, per mantenere uno stile di vita sano e attivo.

Un altro importante aspetto da non sottovalutare sono i capelli, che con il caldo, i raggi UV, l’acqua del mare e il vento possono venire danneggiati. Anche per i capelli, al mare vale la regola della protezione: esistono diversi prodotti specifici che aiutano a proteggere la propria chioma dal sole e dalla salsedine. Soprattutto nelle ore più calde, potete inoltre proteggere i capelli e prevenire i colpi di calore riparano la testa con un cappello.

Insomma, non resta che aspettare di scappare dalla città e passare un bel weekend, o un’intera vacanza, in riva al mare!

Allergia stagionale: sintomi e prevenzione dell’allergia ai pollini

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L’allergia ai pollini e graminacee, o raffreddore da fieno, è un disturbo frequente che colpisce in primavera causando sintomi simili al raffreddore, a causa di sostanze allergizzanti presenti nell’aria.

Tale condizione, definita anche rinite allergica, è molto frequente soprattutto in primavera: si stima che colpisca una persona su cinque. Tra i sintomi più diffusi si risconta congestione nasale, prurito o lacrimazione agli occhi, sensazione di gonfiore in volto, prurito a naso, palato o gola, occhiaie.

Le cause che provocano l’allergia stagionale e la rinite allergica si originano da un processo definito “sensibilizzazione”: durante questo processo il sistema immunitario identifica una sostanza solitamente innocua come nociva, e inizia a produrre anticorpi per contrastare tale sostanza, causando in questo modo l’allergia. Da questo momento, nel momento in cui si sarà esposti o si verrà a contatto con la sostanza che ha scatenato l’allergia, il proprio corpo la riconoscerà come “nemica” e inizierà a produrre anticorpi per contrastarla, provocando i tipici sintomi dell’allergia.

Solitamente gli allergeni che possono scatenare la rinite allergica in primavera sono pollini di alberi, graminacee o erba, oltre che spore provenienti da muffe o funghi.

La diagnosi di un’allergia può essere effettuata tramite due differenti metodologie:

  • Esami del sangue specifici: sono esami specifici per le allergie, che misurano la quantità di anticorpi presenti nel sangue per cercare eventuali sensibilità agli allergeni.
  • Test cutaneo: viene eseguito tramite una puntura sulla pelle, nella quale viene iniettata una piccola quantità di allergene; se il soggetto è allergico sviluppa un gonfiore.

Ma se la primavera non è la vostra stagione preferita proprio a causa di queste allergie stagionali, potete seguire qualche piccolo accorgimento per limitare le reazioni allergiche:

  • Seguire un’alimentazione equilibrata ed assumere molti alimenti che contengono vitamina C,B e K che aiutano a contrastare la rinite allergica
  • Limitare gli alimenti ricchi di istamina come formaggi fermentati, pesce grasso, insaccati e cioccolato
  • Evitare di stare a lungo nei parchi nelle giornate particolarmente soleggiate e ventose e limitare le attività all’aria aperta nelle ore con più concentrazione di pollini (dalle 5 alle 10 di mattina)
  • Evitare ambienti fortemente inquinati e il fumo di sigaretta
  • Non fare lavori di giardinaggio ed evitare eventuali contatti con erba appena tagliata
  • Mantenere sempre la propria abitazione libera dagli acari della polvere, facendo in particolar modo attenzione a cuscini, tappeti e tende, oltre che pulire frequentemente i filtri dell’aria condizionata
  • Riposare un numero sufficiente di ore a notte

In ogni caso ricordarsi sempre che, prima di assumere farmaci, è importante consultare il proprio medico di base!