Archivio per maggio 2013

Dieta disintossicante: purificare l’organismo con l’arrivo della primavera

dieta-disintossicante

La primavera e le belle giornate sono finalmente tornate, e con loro la voglia di “fare pulizia” non solamente in casa, ma anche nella propria alimentazione per depurarsi dallo stress, dalle tossine e dall’adipe accumulati durante l’inverno.

Durante i mesi più freddi infatti l’alimentazione più calorica e ricca di grassi, la vita sedentaria e lo stress inducono l’organismo ad accumulare un maggior numero di tossine che, approfittandone dell’arrivo della primavera, è buona abitudine eliminare.

Una corretta alimentazione e un’attività fisica moderata possono aiutare ad eliminare le tossine accumulate, riacquistare la forma fisica e anche combattere la ritenzione idrica e la cellulite! Ma come intraprendere una dieta dagli effetti disintossicanti per risvegliare l’organismo e riacquistare vitalità?

La prima regola da seguire e innanzitutto assumere molti liquidi: non solamente acqua, ma anche gustosi frullati o centrifugati di frutta e verdura fresche e colorate per fare il pieno di energie. Oltre ad essere ottimi da bere, i centrifugati apportano tantissime vitamine e nutrienti utili per rimettersi in forma in vista dell’estate ed essendo in forma liquida vengono più velocemente assimilati dall’organismo; attenzione però: ricordatevi di consumare tali bevanda appena preparate, per non perderne i benefici!

Insieme a cereali, legumi e sementi poi, questi alimenti sono ricchissimi di sostanze antiossidanti come le vitamine e il betacarotene, che aiutano a proteggere le cellule dell’organismo dai radicali liberi contribuendo a combattere la stanchezza e la debolezza. Per di più gli ortaggi come carote, cavoli e carciofi contengono delle sostanze definite lipotrope, che aiutano il fegato a smaltire le sostanze grasse accumulate durante l’inverno. Ottime anche le tisane ed il tè verde, dal grande effetto disintossicante e drenante.

Evitare invece i cibi confezionati e gli insaccati, oltre ad i grassi idrogenati che sono troppo grassi e unti. Ridurre anche gli eccessi di caffeina, alcool e fumo e, come in ogni buona dieta, dedicarsi almeno tre volte alla settimana ad un esercizio fisico moderato, per riattivare l’organismo.
Non dimenticate inoltre che seguendo una dieta disintossicante riacquisterete energia e sarà più semplice affrontare i disturbi di stagione, come il mal di primavera.

Insomma l’arrivo della Primavera, e più in generale i cambi di stagione, è un ottimo momento per dedicarsi ad un periodo di disintossicazione dell’organismo, a partire dalle abitudini alimentari. Seguendo questi accorgimenti, noterete fin dall’inizio numerosi benefici: da una pelle più luminosa e capelli più forti e brillanti, ad una maggiore energia e vitalità!

Stretching: prima o dopo l’allenamento?

stretching

Lo stretching è una pratica di allungamento basata su esercizi specifici finalizzati al miglioramento muscolare, che oltre ai muscoli coinvolgono ossa, tendini e articolazioni.

C’è chi considera lo stretching una pratica da eseguire prima di iniziare l’esercizio fisico aerobico, per preparare e riscaldare i muscoli allo sforzo, e chi invece preferisce eseguirlo a fine allenamento, per stirare i muscoli e rilassarsi… le opinioni degli scienziati sono anche contrastanti, ma in realtà non esiste un modello perfetto ed univoco di stretching: alcuni esperti sostengono l’importanza di eseguire gli esercizi a caldo, dopo una breve corsa o riscaldamento in movimento, altri a freddo per potenziarne l’efficacia.

In ogni caso, bisogna tenere presente che non esiste una pratica di stretching ideale, ma gli esercizi e il momento in cui praticarli cambiano a seconda dell’allenamento della persona e degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Anche i benefici derivanti da questa pratica quindi, possono variare a seconda delle modalità con le quali lo stretching viene praticato. Tra le più frequenti:

  • Migliora la flessibilità e rende movimenti più fluidi, diminuendo il rischio di traumi e accrescendo l’equilibrio e la coordinazione
  • Diminuisce la rigidità muscolare, che permette una maggiore ampiezza di movimento
  • Aumenta il flusso sanguigno ai muscoli favorendo così la pulizia del tessuto muscolare
  • Se praticato regolarmente e con costanza, lo stretching effettuato prima dell’esercizio fisico previene gli infortuni
  • Incrementando la tolleranza dei muscoli all’estensione, lo stretching aiuta ad alleviare il dolore da indolenzimento
  • Aumenta la mobilità articolare
  • Con esercizi mirati, aiuta a riattivare i muscoli dorsali della schiena favorendo il mantenimento di una postura corretta
  • Allevia dallo stress grazie al rilassamento indotto alla muscolatura

In ogni caso quando si pratica stretching, è sempre importante non sforzare il proprio corpo, avvicinarsi gradualmente alla pratica ed eseguire esercizi con attenzione, senza prolungare eccessivamente lo sforzo, soprattutto durante i primi periodi, e senza superare la soglia del dolore durante l’allungamento.

Per praticare stretching correttamente è molto importante inoltre il ruolo della respirazione: atti respiratori associati agli esercizi contribuiscono a rilassare la muscolatura ed aumentare il flusso sanguigno, favorendo l’eliminazione dell’acido lattico nei muscoli.