Archivio per aprile 2013

Gravidanza: come tornare in forma dopo il parto

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La gravidanza è sicuramente una delle esperienze più belle per una donna ma, dopo il parto, molte sognano di ritrovare una forma smagliante. Anche se il corpo di una donna si modifica durante la gravidanza, esistono dei metodi e degli accorgimenti da seguire per ritrovare la linea e la forma fisica, tonificarsi ed eliminare i chili di troppo.

Tramite un’alimentazione sana e una moderata ma costante attività fisica, ogni neomamma potrà ritrovare la propria forma ideale tonificando il fisico e acquistando le energie necessarie alla cura del nuovo arrivato. Prima di iniziare a parlare degli accorgimenti per ritrovare la propria forma fisica però, una premessa importante: non avere fretta; durante la gravidanza il corpo della donna si modifica… sarà quindi necessario lasciare al proprio organismo il normale tempo fisiologico per tornare al peso forma abituale.

Ecco quindi una lista di regole da seguire per rimettersi in forma senza fatica o eccessive rinunce.

Innanzitutto è da specificare che una corretta e controllata attività fisica prima del parto aiuta a rendere l’importante accadimento meno traumatico e facilita il recupero della forma nei mesi successivi. Ovviamente, durante il periodo di gestazione il corpo della donna è in corso di trasformazione per adattarsi alla gravidanza, sarà importante quindi, nel caso in cui si voglia seguire una adeguata attività fisica, prevedere i dovuti accorgimenti e non esagerare.

Dopo il parto, per accompagnare il proprio corpo nella ripresa e riattivare la normale circolazione sanguigna, sarà importante innanzitutto stare in piedi il più possibile. Attenzione inoltre a chi ha subito un parto cesareo: in questo caso non sarà possibile riprendere a fare attività fisica prima di sei settimane, e soprattutto non praticare esercizi che coinvolgono gli addominali.

Solitamente, dopo la gravidanza, i punti su cui la maggior parte delle donne senta di dover lavorare sono l’addome, i fianchi ed il seno; da concentrarsi quindi su esercizi mirati come addominali, squat e piegamenti che aiutano a riconferire tono ai muscoli. Indicata anche la corsa, da eseguire regolarmente. È consigliabile inoltre, allattare il proprio bambini prima di fare attività sportiva, in modo da sentirsi più comode e non avere residui di acido lattico durante l’allattamento. Inoltre, poiché per una neo mamma sarà molto complicato con il nuovo arrivato riuscire a dedicarsi del tempo per andare in palestra, tenere presente che esiste una soluzione a portata di tutte le tasche e impegni: l’home fitness o, in alternativa, una sana camminata quotidiana con la carrozzina. Riprendere attività fisica senza esagerare, ma con costanza, consentirà cosi di recuperare l’equilibrio osteo-articolare, in particolar modo del bacino e trasformare la massa grassa accumulata in gravidanza in massa magra, recuperando così tono e forma fisica.

Spesso capita che durante la gravidanza compaiano delle smagliature, che si ridurranno nel tempo dopo il parto. In ogni caso, la cosa migliore per trattare le smagliature è prevenirle durante la gravidanza massaggiando olii essenziali come l’olio di mandorla. Una volta comparse infatti, è molto difficile eliminarle.

Per quanto riguarda l’alimentazione, attenzione a eventuali attacchi di fame che potrebbero colpire durante l’allattamento. Come in ogni dieta bilanciata, privilegiare cibo sano, verdura e frutta in quantità, meglio se crude, spuntini frequenti durante la giornata e bere molta acqua anche per stimolare la produzione di latte. Privilegiare inoltre gli alimenti ricchi di omega 3 e omega 6, che contribuiscono alla produzione di latte, oltre a quelli che contengono di calcio e di magnesio.

Sauna finlandese e bagno turco: le differenze e i benefici

È ufficialmente iniziata la bella stagione, e con questa la voglia di rimettersi in forma in vista dell’estate, ma anche di disintossicarsi e rilassarsi dallo stress della routine invernale. E oltre a una sana alimentazione e ad una regolare attività fisica, non c’è nulla di meglio che dedicare un po’ di tempo a se stessi rilassandosi con cure di benessere come la sauna o il bagno turco… terapie di benessere che sfruttano il calore per portare beneficio all’organismo. Ma chi conosce le differenze e i benefici di queste due pratiche?

Innanzi tutto bisogna specificare la diversa origine geografica e culturale delle due pratiche di benessere: la sauna è di origine finlandese, e più in generale dei paesi nordici e con climi freddi, mentre il bagno turco, o hammam è originario dei paesi del mediterraneo.

In ogni caso, le differenze fondamentali consistono nelle modalità di funzionamento dei due trattamenti e dei benefici che ne conseguono:

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La sauna è un bagno di calore secco, e viene praticata in un locale rivestito in legno, con panche sulle quali rilassarsi poste a differenti altezze. La temperatura di una sauna può raggiungere fino agli 80°-90°, che si ottengono versando dell’acqua su pietre laviche riscaldate; più ci si accomoda in alto all’interno della cabina, maggiore sarà la temperatura. L’aria all’interno della sauna è molto secca (l’umidità è solitamente inferiore ai 20%) ed è per questo che la permanenza all’interno del locale non dovrebbe superare i 15-20 minuti.

L’elevato calore che si forma all’interno della cabina, provoca una forte sudorazione che consente di eliminare tossine, scorie e grassi superflui eliminando le cellule morte dallo strato suberificale della pelle e induce ad un piacevole rilassamento.

Prima di entrare nel locale, è consigliabile fare una veloce doccia calda per preparare il corpo al trattamento e favorire il rilassamento dei muscoli; al contrario, finito il trattamento, è consigliabile fare una veloce doccia fredda e reintegrare i liquidi persi tramite sudorazione.

I benefici della sauna sono molteplici: rafforza le difese immunitarie e purifica la pelle grazie alla stimolazione della sudorazione, che elimina le tossine nel corpo e disintossica reni e fegato, giova a chi soffre di ipertensione poiché facilita la circolazione sanguigna, rilassa i muscoli dopo l’attività sportiva e ne facilita il recupero grazie al naturale effetto decontratturante. Non di meno, il forte rilassamento che la sauna induce consente di alleviare lo stress e ritrovare le energie.

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Il bagno turco invece, è caratterizzato dalla presenza di vapore e da calore umido al 100% e da una temperatura meno elevata (circa 50°) rispetto alla sauna. Differentemente dalla sauna, che solitamente è rivestita in legno, l’ambiente del bagno turco è ricoperto di mosaici.

Il bagno turco induce la sudorazione poiché la normale traspirazione dell’organismo non evapora poiché il corpo, all’interno di questo ambiente, non può abbassare la propria temperatura. Solitamente vengono immesse delle essenze rilassanti a base di eucalipto, a beneficio delle vie respiratorie. La posizione ideale da prendere durante il bagno turco, è seduta o sdraiati per favorire il rilassamento ed i benefici della pratica.

Il bagno turco è soprattutto indicato per chi deve regolare la pressione o combattere disturbi legati alle vie respiratorie, poiché la pratica favorisce l’espulsione di batteri, depurando l’organismo e fortificando il sistema immunitario.

Mal di primavera: i rimedi per evitare il malanno di stagione?

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Il mal di primavera è un disturbo affettivo legato al cambiare delle stagioni e al meteo che comporta sbalzi d’umore, irascibilità e aumento dell’ansia.

Nonostante quest’anno la primavera tardi ad arrivare, sono due milioni gli italiani colpiti dal mal di primavera, un disturbo che colpisce soprattutto chi è sensibile ai cambiamenti atmosferici. E se già l’introduzione dell’ora legale potrebbe aver scombinato i ritmi di alcuni, per adattarsi alle nuove ore di luce, il mal di primavera ha colpito i metereopatici e i più sensibili ai cambi di stagione, che con queste giornate ancora grigie e piovose si sentono più facilmente irritabili e spossati.

I più sensibili stanno facendo infatti i conti con questo inverno che sembra non terminare: se solitamente l’umore risente della modificazione della quantità di luce giornaliera, che induce cambiamenti a livello celebrale che possono influenzare la vita quotidiana, la persistenza di giornate grigie e piovose non aiuta di certo l’umore e rischia di far vivere questa primavera come ancora più “maledetta”.

Per chi quindi sta riscontrando o riscontrerà stanchezza, irritabilità, sonnolenza e perdita di concentrazione ecco degli accorgimenti per risollevare il morale:

Come prima soluzione è bene aumentare l’attività fisica, per risvegliare il metabolsimo – complice anche il caldo che sta arrivando, potrete sfruttare le giornate belle e più lunghe per fare delle passeggiate o jogging nei parchi delle vostre città. Per chi vuole invece alleviare ansia e nervosismo, iscriversi a un corso di yoga o pilates per ritrovare la serenità e rinfrancare corpo e spirito.

Seguire una dieta equilibrata – consumare cinque porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, privilegiare i cereali e bilanciare l’apporto di proteine e grassi e mangiare pasti leggeri limitando le abbuffate. Non dimenticatevi inoltre di bere tanto per idratare l’organismo, soprattutto con l’arrivo dei primi caldi.

Assumere integratori – se la vostra dieta è incompleta, potete assumere degli integratori, come vitamine o minerali, per rafforzare le energie.

Assicurarsi di dormire almeno sette ore per notte – anche se le giornate si allungano e aumenta la voglia di stare fuori e tornare a casa più tardi, stabilire ritmi regolari per il momento di coricarsi e della sveglia e non rinunciare ad ore di sonno per evitare di acuire la sensazione di fatica e stanchezza.

Omega 3: i benefici e gli alimenti che li contengono

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Gli Omega 3 sono, dal punto di vista chimico, acidi grassi essenziali polinsaturi naturali importantissimi per la salute del nostro organismo. Gli Omega 3 vengono definiti “grassi essenziali” perché sono composti che il nostro corpo non è in grado di produrli e sintetizzarli, ma devono essere introdotti attraverso l’alimentazione: una dieta povera di Omega 3 può avere infatti effetti negativi sulla salute come un precoce invecchiamento del cervello o rischi di depressione; tra i tanti benefici degli Omega 3 sono infatti stati riscontrati una lubrificazione del cervello ed effetti positivi sull’umore.

Dopo essere stati assunti tramite gli alimenti consumati, gli Omega 3 vengono convertiti per via enzimatica in acidi grassi polinsaturi. Tra i principali benefici, un consumo di alimenti ricchi di Omega 3:

  • Previene l’accumulo di trigliceridi e colesterolo sulle pareti arteriose prevenendo il rischio del formarsi di accumuli di sangue
  • Protegge il sistema cardiovascolare contribuendo a mantenere fluido il sangue grazie all’assenza di grassi “cattivi” e migliorando di conseguenza il funzionamento del cuore
  • Regola la pressione arteriosa influendo le membrane delle cellule più elastiche e rendendo così le pareti arteriose più elastiche
  • Diminuisce le probabilità di malattie cardiovascolari come ipertensione, aterosclerosi e trombosi
  • Favorisce il buonumore grazie alle funzioni antidepressive e previene alcune patologie depressive
  • Potenzia gli effetti immunitari e antinfiammatori nel caso di ferite, asma ed artrite
  • Supporta lo sviluppo nervoso, soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza influenza lo sviluppo cognitivo del feto
  • Ha benefici antitumorali

Il fabbisogno giornaliero di Omega 3 è di circa 3 grammi al giorno, che si possono facilmente assumere attraverso alimenti comunemente consumati nelle nostre diete. Basta pensare che nel pesce, alimento che per antonomasia è conosciuto contenere alte percentuali di Omega 3, si possono trovare fino a 1,8 grammi di Omega 3 in specie come il salmone. Ottimi anche il tonno, merluzzo, la sogliola e la platessa, da cucinare alla piastra o al forno, accompagnati da verdure fresche, come un’insalata, o un buon piatto di spinaci fumanti, anche loro ricchi di Omega 3!

Tra gli altri alimenti ricchi di Omega 3 possiamo trovare il cavolo, la lattuga e i broccoli (ortaggi meglio se crudi per non perdere le vitamine e i minerali), il tofu, le noci, i cereali ed i legumi.

L’olio di lino è la fonte vegetale con in assoluto più percentuale di Omega 3: un solo cucchiaio fornisce più del doppio della razione giornaliera di Omega 3. Può essere impiegato come condimento a crudo per insalate, legumi o salse ma anche come integratore alimentare.

I benefici dei cosmetici naturali

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Vi è mai capitato di consultare l’INCI, l’etichetta che indica tutti gli ingredienti con cui sono formulati i cosmetici che utilizzate? Come si consultano le etichette dei prodotti alimentari, è buona abitudine controllare anche gli ingredienti all’interno dei prodotti di bellezza. Sono sempre più infatti le donne che, nella scelta dei cosmetici, controllano l’INCI dei prodotti per orientarsi su quelli che prediligono ingredienti di origine naturale.

Come si può riconoscere un cosmetico naturale? I cosmetici naturali sono quei prodotti come creme, detergenti o tonici costituiti principalmente da ingredienti di origine naturale e privi, o con concentrazioni minime, di sostanze di origine petrolchimica e poco eudermici.

I prodotti naturali sono solitamente reperibili in negozi specializzati, erboristerie o sono facilmente riproducibili a casa. Sono note infatti da secoli le proprietà benefiche di alcune sostanze e piante, basti pensare che già nell’antico Egitto Cleopatra era solita fare bagni nutrienti nel latte e miele! Sicuramente il mondo naturale è una fonte insostituibile di materie prime che possono trovare differenti applicazioni in campo cosmetico, previa apposita lavorazione.

Molte donne stanno dimostrando di privilegiare sempre più questo tipo di prodotti, sia per ragioni ecologiche e di sostenibilità ambientale, con un crescente interesse per l’ambiente, sia per minimizzare l’utilizzo di prodotti contenenti troppi siliconi e petrolati. Ad esempio recenti studi hanno dimostrato che i parabeni spesso contenuti nei trucchi tradizionali potrebbero avere effetti negativi sulla pelle, se usati per lunghi periodi.

Generalmente i cosmetici naturali sono realizzati a partire da materie prime vegetali e rinnovabili, che non aggrediscono la pelle e che non intaccano l’ambiente rilasciando sostanze tossiche nell’acqua. Tali cosmetici non contengono infatti olii minerali, siliconi o fragranze, che potrebbero irritare la pelle. Molte donne preferiscono anche preparare in casa i propri prodotti come maschere, shampoo o tonici, con ricette fai-da-te che si basano su ingredienti che si trovano comodamente in cucina o nella maggior parte delle erboristerie.

Tra i maggiori vantaggi dei cosmetici naturali, come primo importantissimo punto il ridotto impatto ambientale degli ingredienti e del packaging dei prodotti stessi. Per quanto riguarda i benefici a livello personale invece, i cosmetici naturali hanno il vantaggio di non contenere sostanze chimiche che potrebbero, a lungo andare, irritare le pelle o causare allergie. Tali prodotti infatti sfruttano i principi attivi delle piante per nutrire in profondità senza aggredire o alterare il normale stato della pelle. Senza dimenticare inoltre, che la maggior parte delle case di cosmetici naturali si oppone ai test sugli animali e produce prodotti non di origine animale adatti anche ai vegani.

Unico svantaggio dei cosmetici naturali, potrebbe consistere nella loro conservazione, poiché questi prodotti non contengono conservanti; ciò nonostante negli ultimi anni le ricerche si sono evolute per trovare soluzioni adatte a conservare più a lungo tali prodotti con ingredienti naturali.

Morfo fitness: l’ultima novità per perdere peso

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Il Morfo Fitness è l’ultima novità in fatto di sport per perdere peso.

Se la temuta prova costume si avvicina anche per voi, e con le feste avete preso dei chili di troppo, è arrivato il momento di iniziare a pensare all’attività sportiva per tonificarsi e tenersi in forma in vista dell’estate.

Per ottenere e mantenere un fisco tonico e snello, è sicuramente importante seguire un’alimentazione corretta e una dieta sana ed equilibrata, ma per ottenere risultati veramente efficaci è fondamentale associare le abitudini alimentari quotidiane ad un corretto e costante esercizio fisico. Per evitare esercizi scorretti o forzi eccessivi, è comunque importante affidarsi ad esperti e seguire allenamenti che rispettino la morfologia del proprio fisico.

Ed è proprio da questi presupposti che è nato il Morfo Fitness, disciplina che aiuta a ritrovare la forma fisica grazie a esercizi mirati che partono dalla morfologia della persona.

Ma come funziona?

Il celebre coach fitness francese Jerome Pages ha individuato 6 differenti somatotipi nelle donne: a seconda di queste caratteristiche fisiche, gli esercizi di fitness andranno mirati su determinate aree del corpo per tonificarsi localmente. Uno degli ostacoli più difficili nella scelta delle attività sportive, a meno che non si abbia una vera e propria predilezione, riguarda infatti il trovare gli esercizi più adatti e performanti per il proprio fisico. Il Morfo Fitness consente invece di concentrare i propri sforzi sulle zone del corpo che hanno bisogno di essere tonificate, per non sprecare energie!

Di seguito i sei somatotipi, mettetevi di fronte allo specchio: in quale forma vi riconoscete?

Matrioska – proprio come le bamboline russe, una massa grassa distribuita su tutto il corpo: l’obiettivo sarà allungare i muscoli di gambe e braccia e assottigliare la vita; gli sport più adatti: nuoto, cyclette, zumba e pilates.

Pancia – concentrazione di massa grassa intorno alla pancia: tonificare i muscoli dell’addome con serie di addominali quotidiane, esercizi di pilates e cardio training.

Sovrappeso – li grasso è su tutto il corpo: prediligere sport che snelliscano, come attività aerobiche quali la corsa ed il nuoto, e che allunghino la muscolatura come pilates e girotonic, che lavorano su gambe e cuore.

Scarsa tonicità muscolare – se si vuole aumentare il tono muscolare, bisogna puntare sulle attività aerobiche per aumentare il vigore dei muscoli: corsa, fit box, step o cyclette.

Forma a pera – morfologia più diffusa tra le donne caratterizzata da spalle e seno piccolo con fianchi più preponderanti, se vi riconoscete in questa forma fanno al caso vostro sport aerobici: camminata veloce, corsa o nuoto.

Filiforme – se siete snelle ma avete abitudini alimentari scorrette e fate poco movimento, il vostro obiettivo sarà aumentare la tonicità generale dei muscoli di gambe, braccia e schiena; tra gli sport più adatti per voi: danza, yoga, pilates e girotonic.

Insomma, il Morfo Fitness può sicuramente aiutarvi a ritrovare la forma in vista dell’estate, ma non dimenticate che una costante attività fisica, anche se leggera, dovrebbe essere portata avanti tutto l’anno accompagnata da una dieta sana ed equilibrata, che comprenda almeno 5 porzioni di frutta e verdura quotidiane, e un’idratazione costante bevendo circa 2 litri d’acqua al giorno.