Archivio per gennaio 2013

Aloe vera: una fonte di bellezza per pelle e capelli

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L’aloe vera è una pianta grassa originaria dell’Africa, ma coltivata in tutto il mondo. Questa pianta vanta una storia e un utilizzo antichissimi: già nella cultura Assiro-babilonese e nell’antico Egitto, l’aloe era utilizzata per scopi terapeutici e di cosmesi femminile.

Il gel di aloe vera viene estratto dalle foglie della pianta, allo stato puro ha un aspetto denso e gelificato. Viene usato moltissimo nell’industria cosmetica; è indicato soprattutto in caso di pelle secca, irritata o infiammata: il gel d’aloe ha infatti un alto potere lenitivo, cicatrizzante e antinfiammatorio e possiede la capacità di rigenerare gli strati più superficiali della pelle, donando effetti rifrescanti e idratanti.

I molteplici utilizzi dell’aloe non si fermano certo qui: in campo cosmetico il gel può essere utilizzato anche contro le punture di insetti, per la pulizia del viso, contro le rughe e per rinforzare i capelli.

Per il viso

L’aloe vera rende la pelle più liscia e luminosa e aiuta a combattere i punti neri. Per fare una maschera veloce, basta unire a del gel d’aloe due cucchiaini di sale e del succo di un limone, mescolare il tutto, applicare l’impacco su viso e collo evitando il contorno occhi, e lasciare agire per dieci minuti. Il gel d’aloe è anche utile per far sparire glia arrossamenti e le scottature: non sottovalutate i suoi benefici dopo una giornata sotto al sole!

Per i capelli

L’aloe dona forza e vigore alla chioma, e alcuni studi sostengono anche che l’aloe vera è utile nei trattamenti contro la perdita dei capelli e favorire la ricrescita di nuovi: utilizzare dell’estratto d’aloe per massaggiare il cuoi capelluto, e lasciare agire l’impacco per almeno mezzora.

Attenzione pero: l’aloe rende la sua massima efficacia se pura, controllare quindi le formulazioni di creme ed altri composti cosmetici, per valutare la quantità di aloe contenuta.

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Sigarette elettroniche: quali rischi per la salute?

A man smoking an electronic cigarette

Il fenomeno delle sigarette elettroniche è un vero e proprio boom: sono 320.000 gli italiani che sono passati al fumo elettronico, con un giro d’affari nel 2011 pari a 100 milioni di euro; sono soprattutto giovani tra i 16 e 25 anni e over 45.

I medici però sono perplessi sull’utilizzo della sigaretta elettronica, e soprattutto per i più giovani differenti studi hanno riscontrato rischi: differenti studi infatti hanno riscontrato dei danni immediati a livello di bronchi e polmoni. Le sigarette elettroniche funzionano con soluzioni di acqua e nicotina che vengono riscaldate e producono vapore inalabile, al contrario delle sigarette normali che invece vengono aspirate per combustione del tabacco. Nonostante le dosi di tabacco minime rilasciate da questi dispositivi però, molti ricercatori hanno espresso forti perplessità e in alcuni stati, come Canda, Australia, Norvegia e Cina, tali sigarette sono già state vietate. E secondo l’istituto Superiore di Sanità, tali sigarette possono addirittura nuocere alla salute.

Uno studio recentemente pubblicato dell’Università di Atene ha infatti riscontrato che sia in soggetti fumatori che non, l’utilizzo di queste sigarette provoca una broncocostrizione, ovvero un restringimento del diametro dei bronchi che oppone resistenza al passaggio dell’aria.

Per di più con questi dispositivi, il rischio di dipendenza dal fumo può aumentare; attenzione soprattutto a chi ha scelto le sigarette elettroniche per smettere di fumare: non esiste nessun studio scientifico che provi la loro utilità. Le sigarette elettroniche infatti contengono potenziali livelli di nicotina che potrebbero avere effetti nocivi sulla salute, in particolare nei più giovani. Di conseguenza, c’è chi sta giù suggerendo di imporre anche sulle sigarette elettroniche a base di nicotina, l’obbligo di indicare i rischi per la salute, come sui normali pacchetti.

La situazione si fa anche più complicata con la diffusione sempre più ampia di dispositivi contraffatti: si profila necessaria quindi una regolamentazione come dispositivi medici, come già avviene in altri paesi (Stati Uniti, Danimarca e Austria).

Dieta in gravidanza: gli alimenti da mangiare e quelli da evitare

Pregnant woman in kitchen eating a salad smiling

Durante la gravidanza ogni futura mamma si ritrova a modificare (leggermente) le sue abitudini alimentari abituare il corpo alle nuove esigenze e al bambino. L’alimentazione materna è sicuramente molto importante, ma ciò non significa che una neo mamma debba stravolgere completamente le sue abitudini alimentari: ciò che bisogna tenere presente invece, è che l’apporto calorico di una donna in gravidanza aumenta gradualmente a partire dal secondo trimestre di circa 200-300 kcal al giorno, così come la necessità di alcuni nutrienti come proteine, vitamine e minerali. Attenzione però: questo non significa che la nuova mamma dovrà mangiare per due, ma adeguarsi alle nuove abitudini. Condizioni di sottopeso e sovrappeso infatti, sono entrambe nocive sia per la mamma che per il feto; mediamente una donna dovrebbe guadagnare circa 9 kili durante il periodo di gravidanza, variabili a seconda dei singoli casi.

Insomma, l’alimentazione in gravidanza deve essere controllata dal punto di vista quantitativo e qualitativo per garantire il normale sviluppo del feto e il benessere della mamma, senza però cadere in limitazioni o vizi eccessivi.

Tra i nutrimenti più importanti da assumere durante una gravidanza, sicuramente calcio, proteine, fibre e vitamina A, C, B6 e B12.

Non far mancare sulla tavola alimenti contenenti proteine come carne, pesce, uova e formaggi (a patto che siano tutti cotti). Privilegiare anche l’assunzione di ferro e acido folico, oltre a somministrarli con appositi integratori. L’acido folico è infatti una sostanza fondamentale per il corretto sviluppo del feto, soprattutto per evitare malformazioni del sistema nervoso come la spina bifida. Non dimenticare anche cereali oltre a frutta e verdura in quantità.

Da evitare invece, tutti quegli alimenti che potrebbero compromettere la salute del feto, soprattutto per la trasmissione di possibili infezioni come la Toxoplasmosi, la Salmonella e la Listeriosi.

Tra gli elementi da evitare quindi, fare attenzione ai seguenti piatti:

  • carne cruda, stagionata o parzialmente cotta
  • salumi e insaccati crudi
  • creme di carne e paté – a meno che non siano in scatola
  • pesce crudo, sushi e frutti di mare
  • formaggi stagionati come il gorgonzola – vanno bene invece i formaggi cotti
  • latte crudo
  • uova crude o derivati che le contengono

Non dimenticare inoltre di lavare sempre accuratamente verdura e frutta prima del consumo, e di separare gli alimenti crudi come quelli cotti. Limitare anche il consumo di caffeina ed evitare gli alcolici.

Sport e fitness: le tendenze del 2013

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I benefici dell’attività fisica sono senza ombra di dubbio evidenti, sia per quanto riguarda gli obiettivi estetici sia per l’equilibrio ed il benessere psico-fisici. Gennaio, soprattutto dopo le grandi abbuffate delle feste natalizie, è sicuramente un buon momento per mantenere i nuovi propositi dell’anno nuovo ed iniziare a praticare un nuovo sport. Ma come scegliere l’attività più adatta per i propri obiettivi? Ecco una lista dei fitness trend più interessanti del 2013!

Probabilmente complice la crisi, mai le occasioni in cui si fare attività fisica si sono moltiplicando, uscendo dalle mura delle tradizionali palestre e offrendo anche soluzioni decisamente low cost.

Tra i trend che si stanno affermando in questi anni, il 2013 vedrà riconfermare il Green Fitness, lo sport all’aria aperta. Capita sempre più spesso infatti di vedere singoli sportivi o interi gruppi di persone che si ritrovano nei parchi, anche in città, per praticare sia attività aerobiche sia attività di stretching, yoga e meditazione. Via libera quindi a tutte le attività all’aria aperta: corsa, trekking, bicicletta e camminate. Complici anche le sempre più diffuse app per smartphone, che consentono di avere programmi di allenamento gratuiti e personal trainer virtuali direttamente sul cellulare.

Sicuramente anche l’Home Fitness, ovvero lo sport praticato in casa a corpo libero o con piccoli attrezzi, continuerà ad essere praticato. Per di più grazie alle nuove tecnologie, come le pedane fitness e le console virtuali, e alla sempre maggiore disponibilità di video tutorial online, sarà possibile affidarsi a veri e propri programmi per seguire un’attività fisica stimolante che non richieda troppo spazio e tempo libero.

Per chi invece preferisce iscriversi in palestra, i corsi continueranno ad essere tra le attività più trendy: da Yoga, Pilates e Balance Training, per chi è interessato a migliorare postura e muscolatura e ad armonizzare corpo e mente, a corsi decisamente più “ritmati” come Zumba,  disciplina aerobica che riunisce danze latino-americane alla ginnastica.

Come ottenere capelli sani e belli in poche mosse

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Una capigliatura sana e luminosa è solitamente indice di buona salute, oltre a migliorare l’aspetto ed il look. Avere dei capelli sani, morbidi e voluminosi dipende da vari fattori: a partire dal tipo di shampoo e trattamenti utilizzati fino ad arrivare alle abitudini alimentari.

Lavaggio

L’abitudine più importante nella cura dei propri capelli è sicuramente il lavaggio: scegliere i prodotti più adatti alla propria tipologia di capello è il primo step fondamentale per ottenere una chioma sana e fluente. Regolare anche la frequenza dei lavaggi a seconda delle necessità dei propri capelli: 2-3 volte a settimana è il ritmo più consigliato. Se si lavano i capelli tutti i giorni, applicare una sola volta lo shampoo e utilizzare prodotti leggeri per non appesantire il capello.

Applicare maschere e balsami solo sulle estremità della chioma, per evitare di appesantire le radici.

Durante il lavaggio massaggiare accuratamente lo shampoo con i polpastrelli sul cuoio capelluto (soprattutto nel caso di capelli grassi): massaggiare regolarmente stimola le radici e la crescita dei capelli! Prima dell’asciugatura tamponare i capelli bagnati con una salvietta ed evitare temperature eccessivamente elevate con il phon. Limitare anche i brushing eccessivi, l’utilizzo di piastre e arricciacapelli e di dosi eccessive di prodotti per lo styling che potrebbero stressare i capelli. Quando possibile, lasciar asciugare i capelli naturalmente.

Per prevenire le doppie punte, spuntare i capelli ogni 2-3 mesi. Tagliare i capelli con regolarità aiuta a mantenere l’aspetto sano dei capelli ed eliminare le ciocche più rovinate.

Alimentazione

Tuttavia avere capelli belli e fori non dipende solo dallo shampoo: un’alimentazione equilibrata contribuirà a mantenere la propria chioma sana e in forma. La dieta infatti può influire sulla salute dei capelli: ad esempio le diete carenti di ferro possono provocare una caduta maggiore dei capelli, soprattutto durante il cambio di stagione. Importantissime anche le vitamine A, B e C che donano volume e favoriscono i processi di rigenerazione delle cellule della cute. Anche il lievito di birra è un ottimo alleato per i capelli: rinvigorisce le chiome!